Programma
Ricerca e Sviluppo Interna CSI
Data inizio
Data fine
Tipologia
R&S CSI
Temi
Ambiente e territorio
Allegati

L’utilizzo di fonti cartografiche o di immagini telerilevate (aeree o satellitari) è normalmente costoso perché si tratta di dati generati in modo eterogeneo rispetto al sistema informativo geografico che li utilizzerà, a volte provenienti da fonti di limitata affidabilità topografica se non addirittura da fonti cartacee.

Questo significa che la georeferenziazione di queste fonti avviene tradizionalmente per puro confronto con la cartografia affidabile in modo da “forzare” su questa il dato da trattare. Questo viene svolto con metodi essenzialmente manuali, che comportano l’individuazione visiva di elementi utili o interessanti. Uguale metodo viene utilizzato per selezionare ed estrarre dati dalle stesse fonti originali.

L’individuazione automatica di tali elementi comporterebbe risparmi enormi e maggiore costanza nella qualità del dato restituito.

Opportunità

Le possibili ricadute pratiche e progettuali sono:

  • recupero metrico delle deformazioni dei vettoriali catastali rispetto agli originali raster nel quadro del progetto BDTRE catastale, la base dati geografica del territorio piemontese;
  • recupero automatico della toponomastica storica a partire dagli originali di impianto;
  • georeferenziazione automatica di foto aeree storiche su ortofoto aggiornata.

Le tecnologie di riconoscimento automatico di immagini sono utilizzate trovano molte applicazioni: in ambito sanitario, per le stime automatiche sul traffico, per il riconoscimento facciale o di impronte digitali in tema identità digitale.