Programma
FP7 - Settimo Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico
Data inizio
Data fine
Tipologia
Fondi europei
Temi
Energia
Valore economico
5.740.560 €

Favorire il risparmio e l'ottimizzazione energetica a livello distrettuale grazie alle ICT. Per questo motivo DIMMER ha realizzato una piattaforma web open con elaborazione in tempo reale dei dati a livello di distretto urbano, inteso come insieme di edifici e reti tecnologiche che interagiscono tra loro.

Tre le tipologie di utenti coinvolte: amministratori pubblici e pianificatori, manager e proprietari di edifici, professionisti del settore energia. Due le sedi di sperimentazione: Torino e Manchester. Si tratta di due distretti urbani non omogenei, uno a nord e l’altro a sud dell’Europa, per i quali sono stati presi in considerazione sia edifici pubblici come campus universitari o scuole sia edifici privati teleriscaldati come l’area della circoscrizione Centro-Crocetta di Torino.

In particolare la ricerca si è focalizzata su: aspetti di interoperabilità fra i sistemi ICT, estensione della modellazione BIM (Building Information Model) dal singolo edificio al distretto, integrando i dati GIS (Geographic Information System) e SIM (System Information Model). Tutti gli sviluppi sono stati condotti usando librerie e software open source.

Grande anche l’impegno nel coinvolgere e co-creare la soluzione DIMMER in collaborazione con gli utenti finali, quali amministratori pubblici e energy manager, manager e proprietari di edifici, dirigenti di istituti scolastici e professionisti del settore energia, coinvolti dalle prime fasi di analisi fino al test e valutazione finale del prototipo DIMMER.

Opportunità
  • grazie al progetto e alle collaborazioni avviate con Politecnico di Torino e Iren il CSI Piemonte ha sviluppato nuove competenze su energia e sostenibilità, particolarmente utili per la creazione degli indicatori energetici presenti nella DIMMER Web GIS Dashboard
  • si è rivelato molto interessante il contatto con il dipartimento DISEG che ha dato modo di acquisire maggiori competenze sulla modellazione BIM, particolarmente utili nel contesto del nuovo Codice degli Appalti
  • collaborazione attiva con il Politecnico di Torino per preparare progetti per le Call del Programma Horizon 2020 e del Siebel Institute
Risultati

Numerosi sono i risultati ottenuti dal progetto DIMMER.

  • Il CSI Piemonte ha realizzato la DIMMER Web GIS Dashboard utilizzata da entrambe le città oggetto di studio, Torino e Manchester. Si tratta di uno strumento di Decision Support System per pubbliche amministrazioni, energy utilities e associazioni di categoria che offre funzionalità di monitoraggio e gestione delle informazioni derivanti dalla rete energetica del distretto.
  • Realizzata la “Cost Benefit Analysis Tool”, una web application ospitata come plug-in all’interno della Web GIS Dashboard, che permette di simulare scenari di riqualificazione per gruppi di edifici, distretti e persino sulla scala di una intera città. Oltre alla valutazione economica dell’intervento e del costo di installazione, la simulazione propone i MWh, le tonnellate di Co2, i risparmi possibili e gli anni necessari a rientrare dell’investimento.
  • Geo servizi GeoJson: realizzazione e manutenzione di servizi web di esposizione dei dati della rete: teleriscaldamento a Torino e rete elettrica a Manchester.
  • Mash up: i database edifici e carta tecnica a disposizione della Città di Torino sono state armonizzati con i dati provenienti dalle aziende di utility, per visualizzare le misurazioni energetiche in tempo reale e gli indici calcolati sugli edifici di entrambi i pilot.
  • • Visualizzazione 3D: realizzazione della visualizzazione in 3D applicata agli edifici e agli apparati di rete. Utilizzo del globo open source CesiumJs for 3D visualization
  • • Per tutti gli edifici di cui il progetto ha prodotto i modelli BIM si è realizzata la visualizzazione a livelli di dettaglio maggiore:
    • LOD2: caratteristiche delle pareti esterne e tetti
    • LOD3 aggiunta delle aperture
    • LOD4 aggiunta della posizione dei sensori all’interno delle stanze.

La visualizzazione è possibile grazie allo standard sperimentale utilizzato 3D Tiles