La Commissione Europea ha recentemente pubblicato la Relazione sui progressi del settore digitale in Europa (EDPR),

Da questo studio  emerge che in Italia persiste un basso livello di competenze digitali: si legge, tra le altre considerazioni, che “Le prestazioni a rilento dell’Italia dipendono essenzialmente dagli utenti. Bassi livelli di competenze digitali comportano risultati mediocri in diversi indicatori: diffusione della banda larga, numero di utenti di internet, partecipazione in una serie di attività su internet (tra cui il governo elettronico), uso del commercio elettronico e numero di curriculum nel settore digitale (ossia, lauree in STEM – scienze, tecnologia, ingegneria e matematica – e specialisti delle TIC – tecnologie dell’informazione e della comunicazione)”.

Il quadro d'insieme che ne emerge, non è certo rassicurante e diventa sempre più urgente e necessaria una pianificazione strategica per colmare le lacune delle precedenti generazioni in termini di competenze digitali.

 

Fonte: AGID

Tema