I versanti montani e collinari e le grandi opere civili quali dighe, ponti o viadotti spesso necessitano di monitoraggi per prevenire situazioni di pericolo e mitigare il rischio frane. Tali monitoraggi utilizzano tecnologie proprie del settore della geomatica: garantiscono grande precisione, ma sono caratterizzate dall’impiego di sensori dai costi spesso elevati, che inevitabilmente ne limitano la concreta applicazione e diffusione.

In collaborazione con la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, territorio noto per l’alto rischio franoso, il CSI Piemonte ha avviato un progetto di ricerca per realizzare il prototipo di un sistema di monitoraggio che utilizzi la struttura e le tecnologie geomatiche a basso costo.

Avviato ad aprile 2017, il progetto coinvolge inoltre Politecnico di Torino, CSP, CNR-IRPI, con il supporto di Regione Piemonte e ARPA Piemonte.

Tra gli obiettivi anche la gestione, all’interno della Smart Data Platform, dei voluminosi e continui flussi di dati generati dal sistema di monitoraggio e la conseguente fruizione in maniera organizzata, diffusa e immediata da parte di Amministrazioni, Enti di Ricerca cittadini.

I risultati finora ottenuti hanno dimostrato l’importanza e la validità del progetto, che lascia ben sperare sull'effettivo utilizzo delle tecnologie geomatiche a basso costo, consentendo così a sempre più Amministrazioni di poter organizzare attività predittive di monitoraggio e aumentare la tutela del territorio e la conseguente sicurezza pubblica.